mercoledì 3 gennaio 2018

"J. Hutte - Sauvignon" - Cantina Produttori Bolzano

A volte vengo colto da una voglia improvvisa di Sauvignon prediligendo però quelli dai profumi profondi e marcati. Lo apprezzo particolarmente come aperitivo, in alternativa alle tante bollicine economiche ed insignificanti che invadono gli scaffali delle enoteche e dei supermercati. Lo sconsiglio come vino da tutto pasto in quanto, secondo me, tende a stancare mentre risulta particolarmente indovinato con alcuni piatti.



Fra i Sauvignon che preferisco, sempre rimanendo in una fascia di prezzo contenuta, c'è sicuramente quello di J. Hutte. Si tratta di una realtà nata nel 2001 dalla fusione fra la Cantina Produttori Santa Maddalena e la Cantina produttori Gries.

Nel bicchiere appare limpido, luminoso con un colore giallo paglierino, leggermente scarico, con dei riflessi verdolini preannunciando una decisa acidità. Al naso si presenta con l'inconfondibile sentore del Sauvignon, accentuato da una nota erbacea, decisa ma piacevole, non certo fastidiosa. All'analisi gustativa, per via retronasale, si rimane stupefatti dall'esplosione degli aromi che richiamano la frutta esotica. E' lungo, persistente, in grado di sostenere un piatto importante. Ne volete la prova? L'ho abbinato con dei crostino con lardo e tartufo, ha retto il confronto con disinvoltura!

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