lunedì 30 aprile 2018

La Grappa ed il Prof. Giovanni Russo

Riordinando il mio studio ho ritrovato degli interessanti appunti sulla grappa scritti dal Prof. Giovanni Russo, Enologo e Docente A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) che ci ha lasciati nel 2013. Mi ricordo che prima dell'inizio di ogni lezione dei corsi per Sommelier ci intratteneva con la sua competenza e con la sua simpatia, ricordo in particolare le sue spiegazioni sui profumi del vino. Per diverse volte mi ha invitato presso la  sua cantina a Ronciglione dove organizzava delle degustazioni davvero indimenticabili.


Riporto di seguito i suoi appunti sulla grappa e seguiranno degli articoli sulle grappe aromatizzate, certo che questa mia iniziativa gli avrebbe fatto piacere.


Come e quando nacque la grappa

Non si sa di certo quando sia nata la grappa e nemmeno chi abbia scoperto che dalle vinacce si poteva ricavare alcool. Anticamente infatti, l'interesse era rivolto esclusivamente all'alcool.
La distillazione è nata dall'alchimia per produrre medicinali, farmaci e rimedi. Molti trattati antichi di medicina e di alchimia parlano di distillazione di erbe officinali per ricavarne essenze. Gli egiziani dal 5.000 a.C. conoscevano già la distillazione e Cleopatra, uomo di scienza, omonimo della più famosa regina, ha descritto gli alambicchi usati a quel tempo.
Fin dai tempi di Plinio il vecchio nascono i primi alambicchi perfezionati, con refrigerazione ad aria. Perfezionata la distillazione, utilizzando materie più ricche di alcol come vini, sidri e fermentati di cereali, l'acquavite non veniva più utilizzata a scopo terapeutico, ma entrava nel costume come bevanda.
Il gesuita italiano, Francesco Terzi, si può considerare il tecnico dell'acquiavite di vinaccia, poichè nel 1636 indica la vinaccia come fonte di alcol.
Merito tecnico è da attribuirsi ai friulani che nel 1800 misero a punto un alambicco per distillare le vinacce e non il vinello.
La grappa si può considerare un vanto italiano anche culturalmente perchè da noi è stata capita, bevuta e apprezzata da un pubblico sempre più vasto.

La grappa

La grappa è il prodotto derivante dalla distillazione diretta delle vinacce con l'esclusione dell'impiego di liquidi ricavati per spremitura, dal lavaggio e dalla diffusione con acqua delle medesime.

Così parla la legge che in questo caso tutela obbiettivamente la tipicità e la fisionomia della grappa. Distillando i vinelli che si producono con le vinacce, si ottiene infatti un superacolico con caratteristiche molto diverse dalla grappa.

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