domenica 19 aprile 2020

O.P. ossia Il vero Bevitore - Paolo Monelli

Un'altro libro che non dovrebbe mancare nella biblioteca di un vero appassionato di vino.



"Questo libro di Paolo Monelli è un invito a bere vino, come l'uomo ha sempre fatto dagli arbori della storia per istinto naturale e non per vizio, per conoscenza, con competenza, e traendone salutari vantaggi per l'anima e per il corpo; insegnando come vadano gustati i numerosi ottimi vini che l'Italia produce, come sceglierli secondo le occasioni e lo stato d'animo, in quale ordine disporli, a quali cibi accompagnarli. Si propone inoltre di combattere molti pregiudizi correnti sugli effetti del vino, dimostrando come esso sia la migliore medicina delle tristezze della vita, delle malattie e della vecchiaia, suscitatore di virtù a creatore della poesia. L'opera è destinata a tutti: ai filosofi che cerchino nel vino una visione meno tragica dell'esistenza, ai politici e ai governanti che traggano dal vino ottimismo e sicurezza di sé, che sono le prime doti che si richiedono a loro, insieme alla tolleranza  e al senso del relativo; ai diplomatici che il vino stimoli a cordialità di rapporti sociali, alle dame e ai gentiluomini del bel mondo che il più delle volt offrono ai loro ospiti vini dozzinali e ignobili misture di liquori forti; agli osti troppo spesso dimentichi della nobiltà della loro arte; agli astemi che intendono ricondurre su retto cammino. Come afferma l'autore, il libro vuole essere soprattutto un'opera morale, inculcando la reverenza che si deve a una bevanda che tempera in sé i più nobili succhi della terra e l'ardore del sole, ed è uno dei più alti prodotti della civiltà e creatrice della civiltà essa stessa. Bere vino non è come mandar giù un bicchier d'acqua o un panino imbottito, è un'operazione mistica alla quale ci si dovrebbe sempre avvicinare in purità di cuore, e richiede a ogni modo un dignitoso rituale. Di questo rituale Monelli aspira a essere l'iniziatore; disegnando la figura ideale del vero bevitore, dell'O.P.: sigla corrispondente alle iniziali delle parole latine optimus potor, delle parole greche di cui è composto il vocabolo oinopòptes, con il quale Anacreonte designa chi sa godere il vino." (Tratto dal retro della copertina)